Il Progetto

Cuoredipuglia “verso Expo 2015” nasce dall’iniziativa di alcuni comuni della Puglia centrale che intendono rilanciare il territorio attraverso la scoperta delle migliori esperienze nel settore dell’agroalimentare.

Il Cuoredipuglia dei cibi sani, il cuore della Dieta Mediterranea, batte per Expo 2015, la grande Esposizione Universale a cui numerosi sindaci del sud est barese hanno deciso fin d’ora di aderire e far partecipare le proprie comunità.

Alla base dell’iniziativa vi è un programma unitario che sposi agricoltura di qualità, educazione alimentare, sostegno alle battaglie per il diritto al cibo e all’acqua per tutti, sostenibilità ambientale. E proponendo uno stile di vita fondato sulla convivialità gioiosa delle feste patronali, nelle quali gli ottoni squillanti delle bande, le architetture ricamate delle luminarie e le colorate esplosioni dei fuochi d’artificio concorrono a creare un’atmosfera magica e irripetibile.

Una “santa alleanza” tra comuni con una lunga storia legata all’enogastronomia che mette al centro un paniere ricco di eccellenze: la mozzarella, il vino primitivo, l’olio di oliva, l’oliva termite, la mandorla, la cipolla rossa, il cece nero, l’uva da tavola, le ciliegie, la cicoria. Su ognuno di questi prodotti – grazie anche al sostegno del marchio regionale “Prodotti di qualità Puglia” – i comuni stanno già avviando percorsi di valorizzazione di successo. Ognuno dei tredici comuni vanta ormai una lunga storia di sagre che si misura anche dal numero di edizioni delle rispettive manifestazioni, dalla ventisettesima festa dell’oliva a Sannicandro alla 84esima festa dell’uva da tavola di Adelfia. Cipolla rossa, cece nero e mandorla sono presidi slow food, le cantine che producono il Vino Primitivo Doc di Gioia del Colle – come Chiaromonte, Gentile, Fatalone, Polvanera – ottengono sempre più riconoscimenti. Cassano, Sannicandro e Toritto, inoltre, fanno parte del circuito delle “Città dell’Olio”, che si occupa della promozione dell’extravergine, della divulgazione della cultura dell’olio di qualità, della tutela e della promozione dell’ambiente e del paesaggio olivicolo e della valorizzazione delle denominazioni d’origine e garanzia del prodotto ai consumatori.

Da anni  i nostri comuni stanno ripensando il loro territorio, tutelando i propri tesori architettonici, come i castelli normanno-svevi di Gioia del Colle e Sannicandro, la Cattedrale e il Palazzo de Mari di Acquaviva, o le splendide colline e la Foresta di Mercadante a Cassano, dove il settore agrituristico è in piena espansione. Oppure rilanciando il proprio patrimonio immateriale, come le rinomate gare pirotecniche in onore del santo patrono di Adelfia, da sempre richiamo per migliaia di visitatori, o le i concerti bandistici, con la loro tradizione musicale secolare. Da tempo, inoltre, in ognuno di questi paesi sono in atto ricerche per il miglioramento della qualità dei prodotti alimentari e incentivi per lo sviluppo delle comunità rurali e di modelli di consumo sostenibile. La nostra agricoltura sta virando verso la produzione biologica e persegue la lotta agli sprechi e un uso razionale della risorsa idrica attraverso progetti di raffinamento e riutilizzo delle acque reflue, come ad Acquaviva e a Gioia del Colle, o attraverso la fitodepurazione, come nel caso della “biopiscina” di Cassano. Nelle scuole elementari i bambini vengono educati, con progetti come gli “orti in condotta”, a distinguere la genuinità della cucina contadina, ancora molto diffusa nelle nostre famiglie, dal cibo spazzatura e a consumare la frutta come merenda. Oppure si educano i più piccoli al consumo dell’acqua del rubinetto invece che nelle bottiglie di plastica. Le nostre comunità, inoltre, non sono mai state chiuse, forse anche per merito di una tradizione storica di scambi e aperture che rivendichiamo con orgoglio. Da anni, inoltre, si è diffusa una capillare rete di associazioni di volontariato, per lo più di ispirazione cattolica, impegnate in progetti di cooperazione e solidarietà con l’Africa e con gli altri Paesi in via di sviluppo.

I nostri tredici comuni hanno deciso di intraprendere una strada condivisa per esportare non solo la dieta mediterranea ma uno stile di vita più consapevole e sereno, altruista, fondato sull’ospitalità e la convivialità.

Per questo intendiamo:

  • promuovere campagne di sensibilizzazione verso una corretta alimentazione e verso un’agricoltura sempre più consapevole e orientata verso il biologico;
  • coordinare iniziative comuni di marketing territoriale anche in vista di Expo 2015;
  • raccordare il nostro territorio con altre aree del pianeta per aprirci a scambi e confronti sulle pratiche agricole e alimentari;
  • diffondere sul territorio i principi di Expo 2015;
  • condividere percorsi comuni sul territorio di valorizzazione delle proprie radici culturali.

Davide Carlucci – Sindaco di Acquaviva delle Fonti
Vito Antonacci – Sindaco di Adelfia
Michele Longo – Sindaco di Alberobello
Stefano Occhiogrosso – Sindaco di Bitetto
Giuseppe Giulitto – Sindaco di Bitritto
Vito Lionetti – Sindaco di Cassano Murge
Sergio Povia – Sindaco di Gioia del Colle
Paola Natalicchio – Sindaco di Molfetta
Domenico Giannandrea – Sindaco di Putignano
Filippo Boscia – Sindaco di Sammichele di Bari
Vito Novielli – Sindaco di Sannicandro di Bari
Michele D’Ambrosio – Sindaco di Santeramo in Colle
Giambattista Fasano – Sindaco di Toritto